Federazione Speleologica Regionale dell'Emilia Romagna

News

90(+1) anni del Gruppo Speleologico Emiliano

Il Gruppo Speleologico Emiliano C.A.I. Modena, il più anziano tra i gruppi speleologici dell’ Emilia Romagna, è giunto al compimento del 91° anno.

Purtroppo a causa della pandemia, non è stato possibile celebrare il 90° anniversario e si è quindi pensato di festeggiare i 90+1 anni di speleologia a Modena.
Nella giornata di sabato 25 Giugno 2022, con inizio alle ore 10.00 presso la sede C.A.I. di Modena ( via IV Novembre, 40/C ), ci si troverà per una rassegna dell’operato del Gruppo Speleologico Emiliano, dalla fondazione ai giorni nostri.
In allegato il programma della giornata.


GROTTE DAY – ADRIATICAVES

Sabato 11 giugno 2022, dalla mattina fino al primo pomeriggio, si terrà l’evento
“GROTTE DAY – ADRIATICAVES”,
presso la Riserva Naturale Orientata di Onferno, nel Comune di Gemmano (Rn).

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Volare con le mani: vita da pipistrello

Una serata in compagnia di un esperto per conoscere meglio i pipistrelli (chi sono, come vivono e perché sono tanto importanti), ma soprattutto per vederli e ascoltarli mentre volano e cacciano nell’oscurità con Massimo Bertozzi, Naturalista e collaboratore dell’Ente di gestione per i parchi e la biodiversità-Romagna.

DOMENICA 12 GIUGNO – ore 21,00, Piazza Andrea Costa, 9 – Tossignano (Comune di Borgo Tossignano)

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I pipistrelli nelle grotte: conoscerli, riconoscerli e tutelarli

Incontro formativo dedicato agli speleologi, alle guide escursionistiche, a chi si occupa di protezione e
conservazione con Massimo Bertozzi, Naturalista e collaboratore dell’Ente di gestione per i parchi e la biodiversità-Romagna.

GIOVEDI’ 26 MAGGIO – ore 21,00 presso il Museo Civico di Scienze Naturali “Malmerendi”, via Medaglie d’Oro 51, Faenza

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La Vena del Gesso Romagnola: EMERGENZA STRATEGICA DI UN TERRITORIO

Per una candidatura dei fenomeni carsici nei gessi dell’ Emilia-Romagna a Patrimonio dell’Umanità UNESCO si terrà, presso il Museo Civico di Scienze Naturali “Malmerendi”, Via Medaglie d’Oro 51, Faenza, il ciclo di conferenze:

Venerdì 13 maggio 2022, ore 20:30
Il popolamento antico della Vena del Gesso: presupposti e ragioni di una “lunga storia
Massimo Sericola – Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini

Venerdì 20 maggio 2022, ore 20:30
Castelli e villaggi fortificati medievali nel territorio della Vena del Gesso
Enrico Cirelli – Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, Dipartimento di Storia Culture Civiltà

Venerdì 27 maggio 2022, ore 20:30
La Vena del Gesso e la Seconda Guerra Mondiale. Temi geostorici
Stefano Piastra – Alma Mater Studiorum Università di Bologna, Dipartimento di Scienze dell’Educazione

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Il futuro della cava di Monte Tondo: sviluppo territoriale e sostenibilità ambientale

Sabato 9 aprile 2022, alle 9.30 presso la Sala Ziani, Via Ladrchi 3 a Faenza si terrà una conferenza, indetta da Legambiente con il programma riportato in calce.

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La Grotta del Re Tiberio – Valori ambientali e valori culturali

Sabato 26 e Domenica 27 marzo 2022 si terrà, presso il Museo Civico di Scienze Naturali “Malmerendi”, Via Medaglie d’Oro 51, Faenza, il convegno sugli studi multidisciplinari sulla Grotta e sul Sistema Carsico del Re Tiberio.

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Presentazione del volume LA FAUNA MESSINIANA DI CAVA MONTICINO (BRISIGHELLA, RA)

Venerdì 5 novembre 2021, ore 20.30 presso il Museo Civico di Scienze Naturali di Faenza, Via Medaglie d’Oro 51, Faenza, si terrà la presentazione del volume: LA FAUNA MESSINIANA DI CAVA MONTICINO (BRISIGHELLA, RA) a cura di Lorenzo Rook.
Sabato 6 novembre 2021, ore 14.30, presso la Cava Monticino, Brisighella (RA), sarà inoltre possibile la visita accompagnati da Savario Bartolini-Lucenti, Lorenzo Rook e Marco Sami.

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Presentazione di Speleologia Emiliana n° 11

Una serata di speleologia emiliano-romagnola,
Martedì 27 aprile ore 21:00

La serata sarà visibile in streaming con accesso libero su pagine Facebook o canali YouTube di:
Speleopolis, Gruppo Speleologico Bolognese-Unione Speleologica Bolognese, Gruppo Speleologico Faentino, Gruppo Speleologico Paletnologico Gaetano Chierici.

Programma della serata

  • Una serata di speleologia On Line, Stefano Olivucci
  • Presentazione Speleologia Emiliana n° 11, Maria Luisa Garberi
  • Notizie dai gruppi speleo, Maria Luisa Garberi
  • Le attività della Federazione Speleologica Regionale, Massimo Ercolani
  • EVOLution of GYPSum caves in Emilia-Romagna region, Jo De Waele
  • Corso online di speleologia in Cavità Artificiali, Giovanni Belvederi
  • Una lampada appesa alla Luna, Gianfranco Bertacco
  • Parole dal buio del tempo e della miniera: un vecchio amico grafomane in Val di Scalve, M. L. Garberi
  • Curiosità mineralogiche della Vena del Gesso romagnola, Paolo Forti
  • Grotte nel gesso. Un museo di speleologia nella Vena del Gesso romagnola, Piero Lucci
  • Il rilievo inedito della Buca del Poggione di Roggio, Michele Sivelli
  • Novant’anni del Gruppo Speleologico Emiliano, Claudio Orlandi
  • Come tessere di un puzzle – Grotta Risorgente 3P, Elga Sfrisi o Stefano Zauli
  • La leggenda della Tana della Mussina, William Formella
  • Volti, voci ed interventi: un’etnografia del CNSAS, Lucia Quattrini
  • Casola Valsenio da dieci anni si chiama Speleopolis, Massimo Goldoni

Conclusioni e saluti


In cammino per SALVARE LA VENA DEL GESSO ROMAGNOLA

Nei prossimi mesi organizzeremo una serie di eventi per offrire una visione d’insieme dell’immenso patrimonio naturalistico ospitato nella Vena del Gesso romagnola, ambiente unico minacciato dall’espansione della cava di Monte Tondo e l’estrazione del gesso.
Data l’attuale situazione pandemica, il programma che divulghiamo è provvisorio e i luoghi definitivi verranno modulati e comunicati quando la situazione sanitaria permetterà di prevedere come e dove svolgere gli eventi in sicurezza e adottando tutte le misure necessarie al contrasto della diffusione del virus.
Le iniziative presentate si prefiggono come obiettivo quello di fornire strumenti di conoscenza e momenti di riflessione per le comunità locali, per i pubblici amministratori e per i politici, affinché questo paesaggio e bene comune venga protetto.
“In cammino per salvare la Vena del Gesso romagnola” si concentrerà su tre aspetti fondamentali che ne caratterizzano il paesaggio: la geodiversità, il carsismo e la biodiversità.
Con questo “cammino” si vuole promuovere un’azione condivisa affinché la Vena del Gesso, un patrimonio irriproducibile e di assoluta unicità, non sia ulteriormente devastata in una sua parte.
Questo percorso terminerà con una evento pubblico in cui esprimeremo la nostra determinata posizione riguardo il possibile ampliamento della Cava di Monte Tondo, e la conseguente minaccia che grava sulla Vena del Gesso.
In tutti i luoghi toccati durante il “cammino” verrà allestito un presidio, esposta una mostra e distribuito materiale informativo.
Le iniziative potranno anche essere seguite online sul questo profilo facebook (https://www.facebook.com/GessiCavaMonteTondo).

  • 9/05/2021
    Zattaglia (RA), via Lame 35, ore 9:00
    Tema trattato: la geodiversità nei gessi.
    Camminata guidata sul tema dei caratteri geologici che caratterizzano e rendono unica la Vena del Gesso.
  • 23/05/2021
    Brisighella (RA) c/o Capanna Scout, Centro Visite Ca’ Carnè, ore 9:30
    Tema trattato: il fenomeno carsico nei gessi.
    Percorso ad anello lungo il sentiero degli abissi.
  • 05-06/06/2021

    Temi trattati:
    sabato 05: la lotta per salvare la vena del gesso, esperienze a confronto e dibattito con varie realtà che si sono occupate e si occupano del tema del contrasto all’estrazione in zone carsiche: aree gessose dell’Emilia-Romagna, Alpi Apuane (con il Coordinamento Athamanta https://athamanta.wordpress.com/), Monte Magnodeno, Lecco (con il Comitato Salviamo il Magnodeno https://www.facebook.com/salviamoilmagnodeno/).
    In serata: Associazione Acsè, APS di Faenza, lettura espressiva di testimonianze riguardanti aspetti antropici e significativi che nel tempo hanno interessato la zona carsica di Monte Tondo, con particolare attenzione alla Tana del Re Tiberio (https://associazioneacse.wordpress.com); proiezione film “Le grotte nel gesso dell’Emilia-Romagna”, prodotto dalla FSRER (durata 30 min);
    domenica 06: la biodiversità nei gessi, camminata guidata in ambiente lungo il giro ad anello da Sasso Letroso a Ca’ Budrio, sentiero CAI 705.
    Invitiamo a registrarsi a questo link.
  • 20/06/2021
    Tema trattato: SALVIAMO LA VENA DEL GESSO.
    Manifestazione pubblica, concentramento dalle ore 17:30 presso largo F. Villa a Borgo Rivola (RA).
    Dal punto di concentramento attraverseremo il sentiero CAI 705a per raggiungere Sasso Letroso.
    Da qui partirà una “catena umana” sul sentiero CAI 705, dove esprimeremo la nostra forte posizione contraria ad uno scenario di possibile ampliamento della cava.
    Invitiamo tutte e tutti coloro che abbiano a cuore il destino della Vena del Gesso a partecipare!
    Nota: nel corso della giornata la statale di fondovalle del fiume Senio sarà interdetta causa gara ciclistica dalle ore 11:30 circa alle ore 16:30 circa.
  • DATA DA DEFINIRSI
    Faenza (RA) c/o Museo Civico di Scienze Naturali Malmerendi, via Medaglie D’Oro, 51, ore 20:30
    Tema trattato: il patrimonio scientifico della Vena del Gesso e i danni dell’estrazione.
    Serata con conferenza pubblica insieme a Jo De Waele (Università di Bologna): “Mille motivi per conservare, o non conservare, una grotta nella Vena del Gesso”, e Leonardo Piccini (Università di Firenze, Federazione Speleologica Toscana): “L’impatto delle attività estrattive sui sistemi carsici: il caso emblematico delle Alpi Apuane”.

    Info più dettagliate verranno comunicate nei prossimi mesi.
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Un confronto sui problemi ambientali della Vena del Gesso Romagnola

Giovedì 16 luglio 2020, ore 21.00
Parco del Museo Civico di Scienze Naturali “Malmerendi”
Via Medaglie d’oro – Faenza

«È motivo di vivo rincrescimento che l’esigenza industriale, anche quando potrebbe farlo con ben lieve sacrificio, non tenga alcun conto delle cose di interesse naturalistico, e scientifico in genere […] questo si verifica qui a Rivola».

Pietro Zangheri, 1959

Nel volgere di pochi anni, la cava di Monte Tondo diviene il maggiore sito estrattivo in Europa in riferimento al gesso, determinando in una delle zone di maggior interesse naturalistico e paesaggistico della nostra regione, un impatto ambientale devastante ed irreversibile.
In questi giorni la multinazionale Saint-Gobain PPC Italia S.p.A. ha richiesto un ulteriore ampliamento dell’area di cava.

SALVIAMO LA VENA DEL GESSO!

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Racconti, cena e festa con Aurelio “Lelo” Pavanello

Sabato 30 novembre 2019
Casola Valsenio – SpeleoBAR
Ore 17:00 Racconti e immagini
Ore 20:00 Cena, a seguire musica dal vivo

Un appuntamento particolarmente sentito per ringraziare Aurelio “Lelo” Pavanello, per la dedizione alla speleologia e al soccorso.
Lelo è pioniere e fondatore del Soccorso Speleologico in Italia, ha svolto numerosi incarichi nel CNSAS sempre rivolti a migliorare organizzazione e tecniche di soccorso e a promuovere la cultura della sicurezza e della prevenzione. Per raggiunti limiti di età completa il suo percorso come socio ordinario ed è l’occasione per tutti noi di festeggiare insieme a lui e ringraziarlo per tutto quello che ha dato a speleologia e soccorso.
Per info e prenotazioni

www.speleopolis.org/cenalelo
cenalelo@speleopolis.org
Stefano 335 292521
Giovanni 349 1403435

Possibilità di pernotto presso la struttura degli Olmatelli


Il Continente Buio – Appuntamenti straordinari sul mondo sotterraneo

Il 13, 20 e 27 febbraio 2019, si terranno presso il

Centro Sociale Orologio,
via Massenet, 19, Reggio Emilia

un ciclo di conferenze organizzate dal Gruppo Speleo Paletnologico Gaetano Clerici (GSPGC) di Reggio Emilia aventi come protagonista la ricerca e la documentazione della Terra Nascosta.

Ingresso libero.

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Nuovi spazi espositivi del Museo di Speleologia Luigi Fantini (Bologna)

Sabato 15 e Domenica 16 Dicembre 2018
Piazza VII Novembre 1944 n° 7-7/2 Bologna
Cassero di Porta Lame

I Gruppi Speleologici Bolognesi GSB-USB invitano all’inaugurazione dei nuovi spazi espositivi del Museo di Speleologia Luigi Fantini.

In esposizione una sezione dedicata al fondatore del GSB L.Fantini, strumenti e documentazione dell’attività speleologica, il nuovo rilievo topografico del sistema Spipola-Acquafredda e la mostra sulla candidatura Unesco dei gessi emiliano-romagnoli.

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Usi impropri (?): la fruizione delle cavità nell’iconografia antica e moderna

ARCHIVIO CARTOGRAFICO – Viale A. Moro, 28 – 40127 Bologna
La mostra “Usi impropri” vuole illustrare gli utilizzi delle grotte da parte dell’umanità, durante la sua storia. Il titolo nasce dal fatto che gli speleologi ritengono le cavità un territorio da esplorare, documentare, studiare e salvaguardare e nulla più: quindi sono convinti che tutti gli altri utilizzi possano definirsi impropri; il punto interrogativo instilla il dubbio su quale sia il punto di vista corretto.
Durante la conferenza ce ne parleranno: Paolo Forti (Università di Bologna), Rossana Gabusi (Sovrintendenza Archeologia Bologna), Nevio Preti (Gruppo Speleologico Bolognese-Unione Speleologica Bolognese), Massimiliano Costa (Parco della Vena del gesso), Marcello Di Martino (Associazione Nazionale Città delle Grotte), Piero Gualandi (La Nottola Aps-Asd), Maria Luisa Garberi (Regione Emilia-Romagna).
Manuela Rontini (Presidente Commissione Territorio e Ambiente dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna) inaugurerà la mostra alle ore 13,00 presso l’atrio dell’Assemblea Legislativa, in Via Moro 50.
La mostra sarà visibile dal 19 al 30 ottobre 2018

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La frequentazione delle grotte in Emilia-Romagna tra archeologia, storia e speleologia

A Brisighella (RA), il 6 aprile 2018, presso il Municipio si terrà la presentazione del volume “…nel sotterraneo Mondo” La frequentazione delle grotte in Emilia-Romagna tra archeologia, storia e speleologia. (altro…)


I fenomeni carsici gessosi dell’Emilia-Romagna un patrimonio dell’UNESCO

Con piacere informiamo che giovedì 24 gennaio il Consiglio Direttivo della Commissione Italiana per l’UNESCO (CDCIU), all’unanimità, ha iscritto alla lista propositiva italiana del Patrimonio Mondiale il sito ”Grotte e carsismo evaporitico dell’Emilia-Romagna”.

La lista propositiva comprende tutti i siti, ritenuti dalla CDCIU, adeguatamente importanti e la conseguente intenzione, nell’arco dei successivi 5-10 anni, di iscriverli al Centro del Patrimonio Mondiale. Si tratta di un passaggio previsto nella lunga e complessa procedura di candidatura, ma già oggi un importante riconoscimento del carsismo nei gessi dell’Emilia-Romagna.

Il Consiglio Direttivo della Federazione rivolge un ringraziamento ai Gruppi e agli speleologi che con il loro lavoro e impegno hanno consentito di raggiungere questo primo risultato.
Un ringraziamento particolare a Paolo Forti per quanto sin qui fatto e che ancora dovrà fare.


Le grotte nei Gessi: un viaggio attraverso la geologia, i cambiamenti climatici passati e forme di vita microscopiche

Venerdì 20 ottobre 2017, ore 21.00 presso il Museo Civico di Scienze Naturali di Faenza, Via Medaglie d’Oro 51, Faenza, il Parco regionale della Vena del Gesso Romagnola, l’Università di Bologna Dipartimento di Scienze biologiche, geologiche e ambientali e la Federazione Speleologica Regionale dell’Emilia-Romagna organizzano il convegno:

LE GROTTE NEI GESSI
Un viaggio attraverso la geologia, i cambiamenti climatici passati e forme di vita microscopiche
Università di Bologna

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I Gessi dell’Emilia-Romagna: un territorio straordinario, un patrimonio per l’umanità

Il ruolo della Regione Emilia-Romagna nel supporto alla candidatura UNESCO delle aree carsiche gessose.
L’evento che si terrà il 18 ottobre, dalle ore 10 alle 13, all’Archivio Cartografico a Bologna, nell’ambito della sesta edizione dei Mercoledì dell’Archivio.
L’argomento trattato sarà la candidatura a Word Heritage Unesco dei gessi emiliano-romagnoli, candidatura che la Regione supporta in collaborazione con la Federazione Speleologica dell’Emilia-Romagna.

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La frequentazione delle grotte in Emilia-Romagna tra archeologia, storia e speleologia

A Brisighella (RA), il 6 e il 7 ottobre 2017, presso il Convento dell’Osservanza ed il Centro Visite Carnè si terrà il convegno La frequentazione delle grotte in Emilia-Romagna tra archeologia, storia e speleologia (altro…)


Il lapis specularis nei rinvenimenti archeologici

A Brisighella (RA), dal 27 al 29 settembre 2017, presso il Convento dell’Osservanza si terrà il III Convegno internazionale Il lapis specularis nei rinvenimenti archeologici. (altro…)


Solfo & carbone: minatori e speleologi nella Romagna orientale

Da domani la mostra Solfo & carbone: minatori e speleologi nella Romagna orientale è riallestita al Museo Civico di Scienze Naturale di Faenza in Via Medaglie D’Oro, 51 dove rimmarra esposta fino all’11 Novembre 2017.


I fenomeni carsici gessosi dell’Emilia-Romagna un patrimonio dell’UNESCO – Un ambiente da vivere e conoscere

La Federazione Speleologica Regionale dell’Emilia-Romagna congiuntamente al Parco regionale delle Vena del Gesso Romagnola organizzano dal 23 settembre al 22 ottobre una di serie di eventi che spaziano da convegni, serate divulgative, mostre, escursioni e documentari per scoprire il territorio in compagnai di archeologi, geologi, geografi, speleologi. (altro…)


Miniere di zolfo: buio e aria sottile

Sabato 24 giugno 2017 alle ore 18,30 nella prestigiosa sede del “Centro Italiano della Cultura del Carbone” presso il “Museo del Carbone – Grande Miniera di Serbariu Carbonia”, la Squadra Solfi della Federazione Speleologica Regionale dell’Emilia-Romagna in trasferta in Sardegna presenterà la conferenza “Miniere di zolfo: buio e aria sottile”, racconteremo le esplorazioni nelle miniere di zolfo romagnole illustrandole con foto e video.

Presenteremo anche il volume: “Gessi e Solfi della Romagna Orientale”, inserito nella collana delle Memorie dell’Istituto Italiano di Speleologia, che conclude e compendia i 3 anni dell’omonimo progetto. 800 pagine di ricerche, esplorazioni, studi ed analisi multidisciplinari.

 

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