Federazione Speleologica Regionale dell'Emilia Romagna

Gessi e Solfi della Romagna Orientale

a cura di Maria Luisa Garberi, Piero Lucci e Stefano Piastra

I progetti a carattere multidisciplinare promossi dalla Federazione Speleologica Regionale dell’Emilia-Romagna e dai gruppi speleologici ad essa federati si susseguono, ormai da diversi anni, con ritmo frenetico. Tutte le aree carsiche regionali sono state e saranno oggetto di studi articolati e complessi, compendiati in corpose monografie edite con cadenza quasi annuale.
Questo libro, accanto a temi più familiari quali i fenomeni carsici nel gesso, è centrato su un argomento inusuale – le miniere di zolfo – che, all’atto pratico, ha richiesto l’acquisizione di nuove competenze e nuovi strumenti per affrontare, in sicurezza, un ambiente, certo di grande fascino
e interesse, ma oggettivamente pericoloso.
Il progetto Gessi e solfi della Romagna orientale è, ancora una volta, il risultato di una straordinaria collaborazione tra FSRER, istituti universitari, associazioni locali, ricercatori e singoli studiosi in grado di affrontare argomenti e temi anche distanti dagli interessi usualmente connessi con il mondo della speleologia.
In dettaglio, a quest’opera hanno collaborato una cinquantina di autori; tra questi, figurano diversi studiosi afferenti a università e istituti di ricerca italiani ed europei.
Credo sia difficile trovare, in ambito speleologico nazionale e non solo, una così ampia e articolata collaborazione, considerando poi che quest’ultima è stata, ancora una volta, su base assolutamente volontaria.
Nuovi e impegnativi progetti attendono nei prossimi anni la comunità speleologica regionale; tra i tanti, voglio qui citare la proposta, recentemente avanzata della nostra Federazione, di inserimento delle aree carsiche gessose regionali nella Word Heritage List dell’UNESCO che, se giungerà a buon fine, costituirà il degno suggello delle tante energie spese per lo studio, la salvaguardia e la difesa degli ambienti carsici dell’Emilia-Romagna.
Infine un ringraziamento va ai gruppi speleologici che hanno contribuito – sistematicamente e fino alla sua conclusione – alla buona riuscita del progetto Gessi e solfi della Romagna orientale, nonchè alla “Squadra Solfi”, che ha visto la proficua partecipazione di speleologi di diversi gruppi
federati.

Massimo Ercolani
Presidente della Federazione Speleologica Regionale dell’Emilia-Romagna

 

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