{"id":369,"date":"2011-11-17T08:42:37","date_gmt":"2011-11-17T06:42:37","guid":{"rendered":"http:\/\/fsrer.org\/?p=369"},"modified":"2018-11-25T15:09:00","modified_gmt":"2018-11-25T14:09:00","slug":"speleologia-emiliana-n-2-2011","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fsrer.it\/site\/speleologia-emiliana-n-2-2011\/","title":{"rendered":"Speleologia Emiliana V serie &#8211; n\u00b0 2 &#8211; 2011"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/fsrer.it\/site\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/speleologia-emiliana-2-2011-cover.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-371\" title=\"speleologia-emiliana-2-2011-cover\" src=\"https:\/\/fsrer.it\/site\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/speleologia-emiliana-2-2011-cover.png?w=211\" alt=\"Speleologia Emiliana n\u00b0 2 - 2011\" width=\"211\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/fsrer.it\/site\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/speleologia-emiliana-2-2011-cover.png 491w, https:\/\/fsrer.it\/site\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/speleologia-emiliana-2-2011-cover-211x300.png 211w\" sizes=\"(max-width: 211px) 100vw, 211px\" \/><\/a>L\u2019uscita del secondo numero della nuova serie di \u201cSpeleologia Emiliana\u201d ci d\u00e0 spazio per riflettere sull\u2019attivit\u00e0 della nostra Federazione in quest\u2019ultimo anno.<br \/>\nPurtroppo la scomparsa di Antonio Rossi, fondatore della nostra Federazione, assieme a Mario Bertolani, ci priva di un punto di riferimento che per decenni ha animato la vita della comunit\u00e0 speleologica regionale.<br \/>\nGrazie all\u2019impegno ed agli indirizzi proposti da Antonio Rossi, la FSRER \u00e8 riuscita a concretizzare nel tempo, molti ed ambiziosi obiettivi, volti all\u2019esplorazione, allo studio, alla divulgazione ed alla salvaguardia delle aree carsiche regionali.<br \/>\nI rapporti con i Parchi carsici (Parco regionale dei Gessi bolognesi e Calanchi dell\u2019Abbadessa e Parco regionale della Vena del Gesso romagnola) e con il Servizio Geologico, Sismico e dei Suoli della Regione Emilia-Romagna sono stretti e proficui.<!--more--><br \/>\nIn collaborazione con quest\u2019ultimo vanno citati la pubblicazione del volume <a title=\"Speleologia e geositi carsici in\u00a0Emilia-Romagna\" href=\"https:\/\/fsrer.it\/site\/2011\/06\/10\/speleologia-e-geositi-carsici-in-emilia-romagna\/\">\u201cSpeleologia e geositi carsici in Emilia-Romagna\u201d<\/a>, a cui lo stesso Antonio Rossi ha dato un contributo di primo piano e la messa in rete del catasto delle cavit\u00e0 naturali nel sistema informativo regionale. Queste opere traducono in realt\u00e0 i contenuti della legge regionale 10.07.2006 n. 9: \u201cNorme per la conservazione e valorizzazione della geodiversit\u00e0 dell\u2019Emilia-Romagna e delle attivit\u00e0 ad essa collegate\u201d.<br \/>\nCon i parchi carsici regionali \u00e8 praticamente avviato il progetto \u201cGypsum LIFE &#8211; riqualificazione delle cavit\u00e0 carsiche\u201d che ci impegner\u00e0 a fondo per i prossimi anni. Si tratta, in assoluto, di uno dei primissimi progetti LIFE, in ambito europeo, a cui una Federazione Speleologica partecipi da protagonista.<br \/>\nSempre riferito a quest\u2019ultimo progetto, prosegue il monitoraggio delle acque carsiche, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze della terra e geologico ambientali dell\u2019Universit\u00e0 di Bologna.<br \/>\nAbbiamo poi ultimato il \u201cProgetto Gessi dell\u2019Emilia-Romagna\u201d, ancora una volta insieme con i parchi carsici regionali, che riguarda lo sviluppo di attivit\u00e0 di aggiornamento tecnico-scientifico, pubblicazioni, seminari, corsi ed attivit\u00e0 divulgative e promozionali, con eventi aperti a cittadini e ad aspiranti speleologi.<br \/>\nA seguito dello stretto rapporto con le istituzioni, \u00e8 stata firmata la seconda convenzione con il Parco regionale della Vena del Gesso romagnola, che ha finalmente l\u2019auspicata durata triennale, sulla base di un programma condiviso di attivit\u00e0 a lungo termine. Con il diretto coinvolgimento della Regione e dei Parchi carsici, abbiamo poi organizzato<br \/>\nla partecipazione alla manifestazione \u201cCasola 2010 \u2013 Geografi del vuoto\u201d. Una presenza molto articolata, quella della nostra Federazione, un importante momento di riflessione e di confronto che si \u00e8 estrinsecato attraverso l\u2019organizzazione di convegni, mostre, conferenze e visite guidate che hanno visto l\u2019impegno di quasi tutti i<br \/>\nGruppi Speleologici federati.<br \/>\nSignificativo \u00e8 poi il risultato conseguito al termine della revisione del \u201cPiano di Attivit\u00e0 Estrattiva\u201d della cava di Monte Tondo (Vena del Gesso romagnola), poich\u00e9 l\u2019approvazione della relativa \u201cValutazione di Impatto Ambientale\u201d, deliberata dalla Provincia di Ravenna nel Maggio 2011, tiene conto di parte delle nostre osservazioni circa i limiti delle escavazioni e prevede il coinvolgimento diretto della Federazione nel monitoraggio degli ambienti carsici prossimi alla cava.<br \/>\nIn sintesi, l\u2019attuale crinale non potr\u00e0 essere ulteriormente intaccato dall\u2019attivit\u00e0 di cava, dovr\u00e0 essere salvaguardato \u201c\u2026il complesso carsico dell\u2019Abisso Mezzano nel suo intero sviluppo ipogeo\u201d ed inoltre \u201c\u2026dovr\u00e0 essere consentito alla Federazione\u2026 un approfondimento dell\u2019esplorazione del Sistema carsico ipogeo dei complessi della Grotta del<br \/>\nRe Tiberio, dell\u2019Abisso Mezzano e della Buca Romagna, in particolare relativamente all\u2019andamento dell\u2019idrologia sotterranea e dei collegamenti tra i tre complessi ed un monitoraggio almeno semestrale dello stato ambientale dello sviluppo carsico\u201d. Si tratta di un risultato importante, frutto della continuit\u00e0 alla nostra azione di tutela che, gi\u00e0 cinque anni fa, nell\u2019ambito della definizione del Piano estrattivo, aveva conseguito un parziale successo, delimitando &#8211; per i decenni a venire \u2013 sia le quantit\u00e0 di gesso estraibile, che l\u2019area operativa.<br \/>\nSempre nell\u2019ambito di un\u2019attenta politica ambientale, \u00e8 sembrata doverosa l\u2019adesione al comitato promotore dei due referendum su \u201cacqua bene comune\u201d, sollecitata dalla Societ\u00e0 Speleologica Italiana. La Federazione esprime soddisfazione per i risultati ottenuti.<br \/>\nQuanto all\u2019attivit\u00e0 \u201cinterna\u201d, va sottolineata l\u2019organizzazione di un corso di secondo livello, dedicato alla fotografia digitale in grotta. Il futuro non \u00e8 roseo: il taglio dei contributi regionali, da tempo paventato, \u00e8 stato drastico e ci costringer\u00e0 a ridimensionare molte nostre attivit\u00e0, in particolare per quanto riguarda l\u2019uscita di nuove pubblicazioni, che ci impegneremo comunque a realizzare in qualche modo. Sono infatti in programma: un volume sulle grotte bolognesi, a cura del GSB-USB, un volume sui gessi di Brisighella, a cura del GSFa ed uno sulla zona di Monte Tondo, a cura dello Speleo GAM.<br \/>\nContiamo, ancora una volta, sulla collaborazione e sul sostegno delle Istituzioni che da sempre ci affiancano, certi che, grazie a questa ormai collaudata sinergia e nonostante le difficolt\u00e0 che si profilano, la Federazione ed i suoi Gruppi Speleologici continueranno a svolgere efficacemente il loro ruolo di protagonisti nelle aree carsiche della nostra Regione.<\/p>\n<p><strong>Massimo Ercolani<\/strong><br \/>\nPresidente della Federazione Speleologica Regionale dell\u2019Emilia-Romagna<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<table style=\"width: 232px;\">\n<tbody>\n<tr>\n<td style=\"width: 32px;\" align=\"left\"><a href=\"https:\/\/fsrer.it\/site\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/speleologia-emiliana-2-2011.pdf\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/fsrer.it\/site\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/file_extension_pdf.png\" alt=\"file_extension_pdf\" width=\"32\" height=\"32\" \/><\/a><\/td>\n<td style=\"width: 200px;\" align=\"left\"><a href=\"https:\/\/fsrer.it\/site\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/speleologia-emiliana-2-2011.pdf\">Scarica la rivista in PDF<\/a><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019uscita del secondo numero della nuova serie di \u201cSpeleologia Emiliana\u201d ci d\u00e0 spazio per riflettere sull\u2019attivit\u00e0 della nostra Federazione in quest\u2019ultimo anno. Purtroppo la scomparsa di Antonio Rossi, fondatore della nostra Federazione, assieme a Mario Bertolani, ci priva di un punto di riferimento che per decenni ha animato la vita della comunit\u00e0 speleologica regionale. Grazie [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[5],"tags":[6,12,13],"coauthors":[30],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fsrer.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/369"}],"collection":[{"href":"https:\/\/fsrer.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fsrer.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fsrer.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fsrer.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=369"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/fsrer.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/369\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1227,"href":"https:\/\/fsrer.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/369\/revisions\/1227"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fsrer.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=369"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fsrer.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=369"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fsrer.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=369"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/fsrer.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=369"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}